neurodiem-image

Quali sono le novità nel trattamento della cefalea a grappolo?

Il Prof. Tissa Wijeratne della Western Health di Melbourne, Australia, ha fornito un aggiornamento sulle terapie attuali ed emergenti per la cefalea a grappolo (CG) nell’ambito della Conferenza regionale asiatica per la Cefalea (Asian Regional Conference of Headache, ARCH), tenutasi in occasione dell’AOCN [Asian Oceanian Congress of Neurology (Congresso di neurologia di Asia e Oceania)] 2021.

La cefalea a grappolo colpisce 1 persona su 1.000, il che la rende uno dei tipi più comuni di cefalalgia autonomica trigeminale (Trigeminal Autonomic Cephalalgia, TAC). Può essere distinta da altre forme di TAC dalla presenza di irrequietezza, che si verifica in circa il 90% dei pazienti con CG (anche se l’irrequietezza può verificarsi in una minoranza di pazienti affetti da altre TAC) e che può essere scatenata dall’alcol, che riguarda in modo “quasi esclusivo la CG”, ha fatto notare il Prof. Wijeratne.