Tolebrutinib riduce lo sviluppo di lesioni nei pazienti con SM recidivante altamente attiva

Secondo una nuova analisi il trattamento con un nuovo inibitore della tirosin-chinasi di Bruton riduce lo sviluppo di nuove lesioni nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente (SMRR) e malattia altamente attiva (Highly Active Disease, HAD).

Secondo il Dott. Anthony Traboulsee dell’Università della British Columbia (University of British Columbia) di Vancouver, Canada, in uno studio randomizzato, controllato con placebo, a dose variabile condotto in pazienti con SMRR, tolebrutinib ha ridotto il numero di lesioni nuove o ingrandite in modo dose-dipendente. Precedentemente non era noto se si potessero ottenere risultati simili nei pazienti con HAD.