Uno studio evidenzia le differenze di genere nel modo in cui i fattori di rischio cardiovascolare possono influenzare i biomarcatori dell’LCS

Degli specialisti hanno riportato nuovi risultati di uno studio sull’interazione tra sesso, fattori di rischio cardiovascolare e biomarcatori di neurodegenerazione nel liquido cerebrospinale (LCS).

Alcuni ricercatori di centri in Spagna, Svezia e Regno Unito hanno esaminato il modo in cui il sesso e i fattori di rischio cardiovascolare influiscono sui biomarcatori nell’LCS, analizzando i dati di 381 soggetti di mezza età senza compromissione cognitiva che partecipavano allo studio ALFA+.

Di questi 381 soggetti, il 34,4% era Aβ-positivo e il 65,6% era Aβ-negativo e il valore soglia di Aβ42/40 era di 0,071. I biomarcatori nell’LCS esaminati includevano Aβ42, Aβ40, p-tau, t-tau, neurofilamento leggero (Neurofilament Light, NfL), neurogranina, sTREM2, YKL40, GFAP, S100, IL6, sVCAM1, sICAM1, MCP1 e α-sinucleina.