I disturbi del sonno/veglia sono predittori di eventi cardio-cerebrovascolari ricorrenti nei sopravvissuti all’ictus

Gli specialisti hanno sviluppato un nuovo “indice di carico del sonno” che, se usato dopo un ictus o un attacco ischemico transitorio (transient ischemic attack, TIA), risulta essere un predittore indipendente di eventi cardiovascolari ricorrenti.