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Dei ricercatori sfruttano una nuova tecnologia per identificare i geni collegati all’AD

Sono stati identificati nuovi geni che potrebbero essere collegati alla malattia di Alzheimer (Alzheimer’s Disease, AD), secondo i ricercatori dell’Università Emory (Emory University) di Atlanta, Georgia, USA.

Per identificare i geni, i ricercatori hanno utilizzato un nuovo approccio che ha combinato i dati degli studi di associazione sull’intero genoma (Genome-Wide Association Studies, GWAS) e quelli degli studi sul proteoma. Hanno analizzato i proteomi di 376 pazienti con un ampio spettro di degenerazione neuronale e declino cognitivo e hanno integrato i risultati con i dati di un recente GWAS di oltre 450.000 pazienti.

L’analisi si è concentrata sulle proteine presenti in abbondanza e sulle varianti situate all’interno o in prossimità dei geni che codificano le proteine abbondanti.