Donne in gravidanza con epilessia: l’accesso ai servizi di supporto è “tutt’altro che ottimale”

Uno studio in cui sono stati collegati set di dati raccolti routinariamente ha identificato una scarsa aderenza ai farmaci e un accesso subottimale ai servizi di supporto e consulenza per le donne con epilessia (Women With Epilepsy, WWE) in gravidanza

La Dott.ssa Amber Askarieh dell’Istituto di Scienze Neurologiche (Institute of Neurological Sciences) di Glasgow, nel Regno Unito, ha presentato i risultati osservando che una recente indagine riservata sui decessi correlati all’epilessia nelle donne in gravidanza condotta tra il 2016 e il 2019 nel Regno Unito ha concluso che dovrebbe esistere un percorso chiaro per l’invio precoce a uno specialista delle WWE in gravidanza per ottimizzare l’uso di farmaci antiepilettici (Anti-Seizure Medication, ASM) e il controllo delle crisi epilettiche.