Predire l’AD: risultati del TADPOLE Challenge

I ricercatori hanno riferito che il TADPOLE Challenge ha identificato dei modi migliori per predire lo sviluppo della malattia di Alzheimer (Alzheimer’s Disease, AD), che potrebbero migliorare la selezione dei pazienti per le sperimentazioni cliniche.

Secondo il dott. Razvan Marinescu dell’University College di Londra (University College London), Regno Unito, una delle probabili ragioni alla base dell’insuccesso di molte sperimentazioni sull’AD condotte finora è il fatto che queste potrebbero aver incluso i pazienti sbagliati. Avere a disposizione dei metodi migliori per predire lo sviluppo dell’AD potrebbe pertanto migliorare il disegno delle sperimentazioni cliniche.

Nell’ambito del TADPOLE (The Alzheimer’s Disease Prediction Of Longitudinal Evolution) Challenge, ovvero una sfida per predire l’evoluzione longitudinale della malattia di Alzheimer, il dott. Marinescu e colleghi hanno valutato 92 algoritmi presentati da 33 team internazionali.