La tomografia ottica computerizzata e le misure della funzione visiva rilevano la sclerosi multipla e un’anamnesi di neurite ottica

Concetti da ricordare

  • Rispetto ai criteri clinici, la tomografia ottica computerizzata a dominio spettrale differenzia accuratamente la sclerosi multipla dai controlli sani.

Perché è importante

  • È stato suggerito che le differenze tra occhi nello strato di fibre nervose retiniche peripapillari o nello spessore delle cellule gangliari + plessiforme interno valutato utilizzando la tomografia ottica computerizzata a dominio spettrale possono identificare i soggetti con un’anamnesi di neurite ottica unilaterale.

  • L’attuale studio ha valutato l’applicabilità della classificazione mediante apprendimento automatico per le soglie di convalida per le differenze tra occhi alla tomografia ottica computerizzata e ha dimostrato che questi modelli potrebbero facilitare la diagnosi dei soggetti affetti da sclerosi multipla e neurite ottica unilaterale.