Neurofilamento leggero associato alla funzione cognitiva in pazienti affetti da compromissione cognitiva lieve

Secondo i dati presentati all’AAIC (Alzheimer’s Association International Conference [Conferenza internazionale dell’Associazione Alzheimer]) 2020, un biomarcatore per la neurodegenerazione potrebbe fornire il collegamento mancante tra i cambiamenti fisiopatologici e la performance cognitiva nei pazienti affetti da compromissione cognitiva lieve (Mild Cognitive Impairment, MCI).

Il biomarcatore è il neurofilamento leggero (NfL), che viene liberato dagli assoni danneggiati nel liquido cerebrospinale (LCS) e nel sangue, ha affermato la dott.ssa Isabelle Bos della Libera Università (Vrije Universiteit, VU) di Amsterdam, Paesi Bassi.