Trattamento a lungo termine con rituximab in soggetti con disturbo dello spettro della neuromielite ottica

Concetti da ricordare

  • Per i soggetti affetti da disturbo dello spettro della neuromielite ottica (Neuromyelitis Optica Spectrum Disorder, NMOSD) o della malattia associata alla glicoproteina oligodendrocitaria mielinica (Myelin Oligodendrocyte Glycoprotein Associated Disease, MOGAD), il trattamento a lungo termine con rituximab è associato a tassi di recidiva annualizzati ridotti.

Perché è importante

  • L’NMOSD è un disturbo recidivante del sistema nervoso centrale, che colpisce principalmente i nervi ottici e il midollo spinale, con un ulteriore sottogruppo di malattia noto come MOGAD. Il trattamento è raccomandato a causa dell’alto rischio di recidiva e disabilità neurologica.

  • I dati sull’efficacia e sulla sicurezza dell’uso a lungo termine di rituximab nei pazienti con NMOSD e MOGAD sono limitati ma necessari per fornire cure ottimali a questi pazienti.