L’uso a lungo termine di ipnotici/sedativi riduce l’aspettativa di vita indipendentemente dalla durata del sonno

I nuovi risultati presentati all’AOCN [Asian Oceanian Congress of Neurology (Congresso di neurologia di Asia e Oceania)] 2021 hanno evidenziato ulteriori rischi di mortalità associati all’uso a lungo termine di ipnotici/sedativi in soggetti con sonno di breve o lunga durata.

L’interazione dei rischi per la salute tra l’uso di ipnotici/sedativi e la durata del sonno non è chiara. Per fare luce su questo aspetto, il Dott. Yu Sun dell’ospedale En Chu Kong, di New Taipei City, Taiwan, ha condotto uno studio per misurare i rischi di mortalità tra gli utilizzatori di ipnotici/sedativi con diverse durate del sonno.

Lo studio ha incluso 484.916 adulti residenti in comunità (età media 40,3±13,5 anni, 52,2% donne) reclutati in un programma di screening sanitario da gennaio 1994 a dicembre 2011.