Biomarcatori plasmatici infiammatori e neurotrofici nell’epilessia

Concetti da ricordare

  • Il recettore del fattore di necrosi tumorale 2 solubile (soluble Tumor Necrosis Factor receptor 2, sTNFr2) nel plasma è stato in grado di distinguere i pazienti con epilessia rispetto ai controlli sani ed è stato associato alla frequenza delle crisi epilettiche. sTNFr2 nel plasma è potenzialmente un utile biomarcatore clinico dell’epilessia e del carico delle crisi epilettiche.

Perché è importante

  • Sebbene l’epilessia non sia una condizione infiammatoria tradizionale, i meccanismi infiammatori sono stati implicati nella patogenesi dell’epilettogenesi, della recidiva delle crisi epilettiche e dello stato epilettico.

  • Studi clinici hanno identificato una serie di marcatori infiammatori elevati nel cervello, nel plasma e nel liquido cerebrospinale di pazienti con epilessia. Tuttavia, i risultati sono contrastanti e gli studi sono stati limitati da una bassa dimensione del campione.

  • Le citochine di interesse nell’epilessia includono quelle coinvolte nell’immunità innata o nell’attività proinfiammatoria, nella risposta antinfiammatoria e nelle risposte immunitarie delle cellule T-helper, nonché nei fattori neurotrofici. L’indagine dei marcatori infiammatori potrebbe rivelare biomarcatori clinici utili per determinare l’eziologia dell’epilessia o la frequenza delle crisi epilettiche.