Aumento delle concentrazioni ematiche di purina come biomarcatore dell’epilessia e delle crisi epilettiche

Concetti da ricordare

  • Le concentrazioni ematiche di purina sono risultate superiori durante le crisi epilettiche sperimentali e nell’epilessia umana rispetto a dei controlli adeguati e sono risultate correlate alla neurodegenerazione e al carico delle crisi epilettiche.

Perché è importante

    L’attuale metodo standard di riferimento per la diagnosi dell’epilessia prevede lunghe e costose registrazioni video-elettroencefalografiche (EEG) e l’assistenza da parte di specialisti. Grazie a una tecnologia relativamente nuova, che consente l’identificazione dell’adenosina nel sangue, le misurazioni della purina nel sangue potrebbero offrire un modo rapido ed economico in grado di agevolare le diagnosi di epilessia.