Dibattito tra esperti: la terapia anti-CD20 deve continuare a tempo indeterminato nei pazienti affetti da sclerosi multipla?

Durante il congresso del Comitato europeo per il trattamento e la ricerca sulla sclerosi multipla (European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis, ECTRIMS) 2021, gli esperti hanno discusso dell’opportunità che la terapia anti-CD20 continui a tempo indeterminato secondo un programma prefissato nei pazienti affetti da sclerosi multipla (SM).

In base ai dati di sicurezza ed efficacia ottenuti dalle sperimentazioni cliniche, la terapia con anticorpi monoclonali anti-CD20 sta diventando rapidamente una delle modalità di trattamento preferite per la SM, secondo la Professoressa Jiwon Oh dell’Università di Toronto (University of Toronto) a Toronto, Canada, che ha presieduto il dibattito. Tuttavia, la SM è una condizione cronica e permanente e intervalli di somministrazione prolungati potrebbero potenzialmente migliorare gli esiti clinici.