Alterazioni cerebrali precoci riscontrate dopo l’insorgenza della SM

Dei ricercatori di Londra hanno identificato alterazioni cerebrali precoci non rilevabili con l’imaging a risonanza magnetica (RM) convenzionale in pazienti con diagnosi recente di sclerosi multipla (SM).

La dott.ssa Sara Collorone del Centro universitario (University College) di Londra, Regno Unito, nel corso della sua presentazione al convegno virtuale MSVirtual2020, ha affermato che una migliore comprensione delle alterazioni microstrutturali e metaboliche nel tessuto cerebrale normale dei pazienti con SM in fase iniziale fornirebbe preziose informazioni sulla fisiopatologia della malattia.

La dott.ssa Collorone e colleghi hanno utilizzato due tecniche avanzate di RM per cercare alterazioni clinicamente rilevanti nel cervello dei pazienti con SM in fase iniziale e risultati normali alla RM convenzionale.