Disordini del sonno REM: un’opportunità per la neuroprotezione

Durante il sonno REM le funzioni motorie (a parte quelle dei muscoli oculari) sono inibite da strutture troncoencefaliche che inviano afferenze inibitorie ai motoneuroni spinali. Nei pazienti con disturbo comportamentale del sonno REM (RBD), invece, si perde questa fisiologica atonia e i pazienti appaiono estremamente agitati durante la fase di sonno REM.