Degenerazione cerebrale nella sclerosi laterale amiotrofica

Concetti da ricordare

  • I soggetti affetti da sclerosi laterale amiotrofica (SLA) aggressiva, compresi quelli con malattia a progressione rapida e con segni significativi da motoneurone superiore (MNS), hanno maggiori probabilità di mostrare un deterioramento della corteccia motoria nel tempo rispetto ai soggetti con SLA meno aggressiva e ai controlli sani.

Perché è importante

  • La SLA è una condizione clinicamente eterogenea, con tassi variabili di peggioramento. È difficile identificare coorti fenotipicamente omogenee ai fini della ricerca clinica.

  • L’N-acetilaspartato (NAA) è un biomarcatore non invasivo dell’integrità neuronale che può essere sottoposto a imaging e quantificato mediante spettroscopia di risonanza magnetica (SRM).

  • Il rapporto NAA/altri metaboliti nelle cortecce motoria e prefrontale può essere ridotto nei soggetti affetti da SLA e fornisce uno strumento per monitorare la neurodegenerazione nel tempo.