I livelli della proteina C-reattiva sono associati alla funzione cognitiva e all’espressione dei biomarcatori della malattia di Alzheimer?

Concetti da ricordare

  • Livelli maggiori di proteina C-reattiva (C-Reactive Protein, CRP) al baseline sono risultati associati a una riduzione della funzione cognitiva e dei biomarcatori in vivo della malattia di Alzheimer (Alzheimer’s Disease, AD).

Perché è importante

  • I soggetti portatori dell’allele ε4 dell’apolipoproteina E (APOE) sono ad alto rischio di sviluppare AD, ma non tutti i portatori di APOE ε4 sviluppano demenza, il che suggerisce che altri fattori vi potrebbero contribuire.

  • Il coinvolgimento della CRP nella modulazione del rischio di AD nei portatori di APOE ε4 potrebbe indicare un beneficio del trattamento antinfiammatorio cronico di basso grado in tali soggetti nel ritardare l’insorgenza dell’AD.